Borsa Milano chiude in rialzo, bancari contrastati, bene Autogrill

giovedì 20 dicembre 2012 17:51
 

MILANO (Reuters) - Giornata interlocutoria per la piazza azionaria milanese che ha oscillato tra denaro e lettera in assenza di market mover decisivi, con pochi spunti e volumi contenuti.

"Seduta tranquilla alla vigilia del giorno delle scadenze" ricorda un trader. Già da domani comunque le contrattazioni avranno valuta 2013.

Gli indici hanno visto un leggero rafforzamento a metà pomeriggio in scia ai dati sul Pil americano, cresciuto nel terzo trimestre oltre le attese, grazie alla spinta delle esportazioni e della spesa pubblica.

"Buoni i dati americani, con il Pil in crescita. L'America, che aveva aperto debole in scia alle pressioni date dai timori sul fiscal cliff, ha poi recuperato grazie al fronte macro, aiutando anche la borsa milanese" commenta il trader.

Il FTSE Mib chiude a +0,41%, mentre l'Allshare guadagna lo lo 0,36%. I volumi si attestano a 1,7 miliardi di euro. In Europa il FTSEurofirst è poco mosso.

* Trend contrastato per le banche, alcune ben comprate, altre in lettera dopo i recenti guadagni. "In generale il settore bancario non è andato troppo bene, contribuendo a frenare anche i rialzi dell'indice" commenta un dealer. UBI, POP EMILIA ed MPS chiudono in negativo. Tonica MEDIOBANCA. Bene anche BANCO POPOLARE e POP MILANO.

* Soffre SAIPEM (-1,86%) nel giorno in cui Equita ha ridotto di 100 punti base il peso del titolo in portafoglio.

* AUTOGRILL chiude in cima al listino principale con rialzi del 3,77%. Piace al mercato la decisione di Credit Suisse di inserire la società nella sua focus list sulle small and mid cap in vista di un altro anno positivo, e comunque migliore di quello previsto per le società più grandi, grazie anche a prezzi di mercato interessanti.

* In rialzo MEDIASET per cui i trader parlano di rimbalzo tecnico, visto che si tratta di uno dei titoli più penalizzati quest'anno. Di ieri le indiscrezioni stampa di una prossima vendita della catena The Space Cinema, il che "potrebbe dare sollievo al debito del gruppo" dice un operatore.   Continua...

 
Traders a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid