Borse Asia Pacifico respinte da max 17 mesi su timori 'fiscal cliff'
TOKYO (Reuters) - L'azionario asiatico si ferma sulla soglia dei massimi di 17 mesi e fa un passo indietro sui rinnovati timori per le negoziazioni sl 'fiscal cliff' negli Usa che non mostrano progressi significativi.
"Le negoziazione non vanno avanti e quindi è probabile che oggi vedremo movimenti in vendita e la propensione al rischio in calo", spiega Natalie Rampono, analista per le commodities di Anz.
L'indice Msci dell'Asia-Pacifico cede lo 0,25%. Tokyo, non compresa nell'indice, ha perso l'1,19% anche sulla delusione per le mosse della BoJ.
Prese di beneficio pesano su HONG KONG che ritraccia dai massimi di agosto 2011. Prada è piatta. Mostra invece il segno positivo SHANGHAI.
Tiene SINGAPORE che recupera nel finale dopo che per tre quarti di seduta aveva seguito la scia del resto dell'Asia.
SEUL è sostenuta dalle dichiarazioni del neo premier Park Geun-hye che ha alimentato le speranze per politiche di sostegno a settori come l'immobiliare e i mercati azionari.
Automotive e biotech pesano su TAIWAN con gli indici di riferimento in calo entrambi di oltre il 2,5%.
Gli acquisti sui titoli più difensivi sostengono SYDNEY, mentre MUMBAI è debole a causa della lettera sul settore bancario. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
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