Agenzia rating Fitch: voto in Italia e Germania può rallentare riforme zona euro

mercoledì 19 dicembre 2012 12:03
 

MILANO (Reuters) - Il recente allentamento delle pressioni sui mercati e le imminenti elezioni in Italia e altri paesi rischiano di rallentare il processo di riforme strutturali nella zona euro.

Lo sostiene l'agenzia di rating Fitch, in un rapporto dedicato alle prospettive dei rating globali nel 2013.

"Fitch è preoccupata che l'attuale alleggerimento delle pressioni di mercato sui rendimenti dei bond sovrani, combinato con il calendario elettorale del 2013 che include le elezioni generali in Italia e Germania, possa generare indulgenza e rallentare lo slancio di riforma" si legge nel rapporto, che aggiunge: "L'allentamento delle pressioni di mercato, dettato soprattutto dall'annuncio del programma di acquisto bond della Bce, ha garantito una finestra d'opportunità ma (...) i ritardi incrementano il rischio che le riforme strutturali necessarie al pieno funzionamento dell'unione monetaria non vengano realizzate. Questo rimane un rischio per il 2013".

Venerdì scorso Fitch ha concluso la sua review sull'Italia confermando il rating sovrano del paese a A-, con outlook negativo.

Ad inizio mese l'agenzia aveva peggiorato la propria stima sul Pil italiano del 2013, ad un -0,7% dal precedente -0,3%, prevedendo per il 2014 un "modesto" recupero, pari a +0,8%.

Fitch sottolinea comunque la positività del recente accordo sul debito greco: un accordo, spiega, che "riflette l'impegno concertato ad evitare l'uscita della Grecia (dall'euro)" e sostiene la visione secondo cui non ci sarà la temuta dissoluzione della zona euro.

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