Gemina ancora in calo dopo allarme Mion su contratto Adr

mercoledì 19 dicembre 2012 10:55
 

ROMA (Reuters) - Gemina continua a perdere terreno anche questa mattina dopo il forte calo di ieri sul timore che la mancata firma del Tesoro per il contratto di programma di Adr, non ancora arrivata a pochi giorni dalla scadenza di fine anno, blocchi gli investimenti previsti.

Oggi in un'intervista al Sole24 ore Gianni Mion, presidente di Sintonia, la holding della famiglia Benetton e partecipata da Mediobanca, Goldman Sachs e il fondo sovrano di Singapore (Gic), conferma che senza contratto non ci saranno gli investimenti e questo fa cadere ogni ipotesi di fusione del gestore aeroportuale con Atlantia.

Gemina, quotata che controlla il capitale di Adr, è in calo dello 0,8% a 0,8090 euro dopo una giornata in lettera pesante ieri.

"Il dossier Adr è congelato insieme agli investimenti: la fusione tra Aeroporti di Roma e Atlantia in questa situazione non ha alcun senso", ha detto Mion.

Adr ha un piano di investimenti per rilanciare lo scalo romano che prevede un impegno di 2,5 miliardi nei primi dieci anni ma che ha bisogno di essere finanziato con il ricorso al mercato.

"Il nostro obiettivo era fare un contratto di programma a prova di rating, sul modello Atlantia. Oggi il mercato del credito è chiuso ed è necessario muoversi sul mercato obbligazionario", spiega Mion.

Da mesi è in stallo l'iter di approvazione del contratto di programma, già firmato dalla società aeroportuale e l'Enac, per i dubbi del Tesoro su chi debba sopportare il rischio di modifiche legislative o regolatorie.

Questa empasse rende privo di senso il progetto ipotizzato da Sintonia di una fusione di Adr in Atlantia, pure controllata dalla famiglia Benetton.

"L'idea della fusione era legata da un lato alla semplificazione societaria del gruppo, dall'altro al fatto che tale operazione con il contratto di programma avrebbe permesso una sensibile accelerazione degli investimenti per Adr. Questo perché Atlantia ha molta esperienza e una struttura operativa di pianificazione ed esecuzione degli investimenti molto forte", spiega Mion nell'intervista.

"E' naturale che con il blocco del contratto di programma decade l'intero progetto di fusione", aggiunge. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia