Monte Paschi, da Commissione Ue ok condizionato a Monti Bond

lunedì 17 dicembre 2012 18:17
 

BRUXELLES/ROMA (Reuters) - La Commissione europea ha dato un via libera condizionato al piano di salvataggio dello Stato per Monte Paschi da 3,9 miliardi di euro, dopo mesi di incertezza sulle modalità di emissione di questa forma di aiuto che la banca chiederà al Tesoro italiano.

Sulla notizia le azioni di Mps sono subito salite con convinzione e, complice anche il recupero dello spread che è molto correlato con il titolo dell'istituto senese, hanno finito la seduta in rialzo superiore al 6% a 0,2161 euro.

Entro il primo marzo Mps emetterà i Monti Bond e prima ancora, verosimilmente a partire da febbraio, dovrà esserci una assemblea straordinaria che autorizzi la banca ad emettere nuove azioni come capitale sottostante al servizio del debito con lo Stato.

L'approvazione di Bruxelles è comunque condizionata alla presentazione da parte della banca senese di un piano di ristrutturazione entro sei mesi, si legge in una nota della Commissione, secondo cui il salvataggio della banca è necessario per preservare la stabilità del sistema finanziario italiano.

"Questo piano sarà il piano industriale della banca che potrà subire gli aggiornamenti necessari che la Commissione potrà richiedere", spiega una fonte che ha seguito il dossier.

La richiesta di sottoporre un piano di ristrutturazione lascia la porta aperta alla possibilità che la Commissione europea chieda quindi misure aggiuntive al Monte oltre a quelle già annunciate in giugno e relative al taglio di 4.600 posti di lavoro e di 400 filiali per ridurre i costi.

La modalità con cui Mps dovrà emettere i 3,9 miliardi di obbligazioni speciali a favore del Tesoro è andata via via affinandosi, soprattutto per il lungo confronto con la Commissione Ue, fino alla settimana scorsa.

Nel presentare un emendamento alla legge di stabilità, il governo ha infatti introdotto giovedì 13 dicembre alcuni paletti alla facoltà che Mps possa pagare le cedole sui Monti bond attraverso l'emissione di nuovi Monti bond.

Questo avverrà certamente con l'esercizio 2012, quando la banca senese chiuderà in perdita e non avrà risorse dal bilancio per pagare la cedola al Tesoro sul debito maturato finora - pari a 1,9 miliardi di vecchi Tremonti bond confluiti nel nuovo pacchetto - a un tasso di interesse che dovrebbe attestarsi attorno al 9,5%.   Continua...

 
L'ingresso del Monte dei Paschi a Siena, 27 giugno 2012. REUTERS/Stefano Rellandini