Fiat, ipotesi aumento capitale, ma nessun piano o necessità

venerdì 14 dicembre 2012 13:41
 

MILANO (Reuters) - Fiat ha colloqui con le banche su un possibile aumento di capitale finalizzato a rafforzare la sua partecipazione nella controllata Usa Chrysler, secondo una fonte, ma il gruppo precisa ufficialmente che non c'è nessun piano nè la necessità di ricapitalizzare.

La fonte vicina alla situazione parla invece dei colloqui, dopo alcune indiscrezioni di stampa in questa direzione, e dice che una decisione su un eventuale aumento "potrebbe arrivare molto presto".

Il titolo cade in borsa anche se l'operazione consentirebbe a Fiat di avvicinarsi al 100% di Chrysler, che produce utili e flussi di cassa e che, in seguito ai covenant sul debito, non può distribuire liquidità alla controllante.

Alle 13,15 Fiat è in calo, ma sopra i minimi. Perde il 2,9% a 3,594 euro dopo un minimo 3,464, con scambi già pari a due volte la media giornaliera. Il titolo si è apprezzato dopo la nota Fiat.

Sui tempi di un eventuale aumento bisognerà però valutare gli sviluppi del contenzioso tra Veba e Fiat, aperto nelle scorse settimane, proprio sulla valutazione di Chrysler.

"Non vedo una decisione rapida, fino a quando resta aperta la questione Veba-Chrysler", dice una fonte di settore.

Veba detentrice del 41,5% del gruppo Usa ha chiarito nelle scorse settimane che intende valorizzare al meglio la sua partecipazione, che finora Fiat è riuscita ad acquistare a prezzi inferiori a quelli di mercato, in virtù dell'accordo.

La richiesta del fondo sanitario dei dipendenti del gruppo Usa nell'ambito del contenzioso che riguarda un'opzione Fiat sul 3,3% di Chrysler, valuta la società 10,4 miliardi di dollari, che comporterebbe un esborso di 4,36 miliardi di dollari pari a 3,3 miliardi di euro per il 41,5%.

La valutazione Fiat di Chrysler è di circa 4,4 miliardi.   Continua...

 
L'AD di Fiat Sergio Marchionne. REUTERS/Rebecca Cook