Borse Europa incerte tra Pmi cinese e fiscal cliff, bene chimici

venerdì 14 dicembre 2012 11:06
 

LONDRA (Reuters) - Le borse europee viaggiano in frazionale rialzo, con l'umore dei mercati rasserenato dai nuovi segnali di crescita in Cina e dalle prospettive di un eventuale accordo negli Stati Uniti per evitare misure di austerità che frenerebbero l'economia.

Molti operatori si aspettano che l'azionario guadagni ancora gradualmente terreno prima della fine dell'anno grazie ai migliori rendimenti offerti rispetto al cash o al debito governativo.

"A ogni piccolo calo seguono subito degli acquisti", osserva il broker di Central Markets Joe Neighbour. "Non vedo un forte sell-off tra adesso e la fine dell'anno. Mi aspetto che i mercati continuino a muoversi al rialzo".

Intorno alle 10,15 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 sale di un frazionale 0,01%. Francoforte guadagna lo 0,23%, Parigi cede lo 0,11%, Londra è piatta.

I buoni dati sulla manifattura cinese, dove il Pmi Flash a cura di Hsbc per dicembre è salito a 50,9, bilanciano l'incertezza sull'esito delle trattative sul bilancio Usa per evitare il "fiscal cliff".

I titoli in evidenza:

* AKZO NOBEL mette a segno un progresso di circa il 5,5% dopo la cessione delle attività americane di vernici decorative a PPG per 1,05 miliardi di dollari. L'indice settoriale europeo STOXX 600 dei chimici mostra il rialzo maggiore grazie al traino di Akzo.

* ALCATEL-LUCENT balza del 10% dopo l'annuncio di un accordo su linee di credito per un ammontare globale di 1,6 miliardi di euro.

* UBS cede lo 0,5% sulle attese di un accordo per una transazione da 1 miliardo di dollari per l'inchiesta sul Libor.   Continua...

 
Un trader a lavoro durante una seduta di borsa. REUTERS/Sergio Perez