Spesa sanità a 113 mld in 2011, cresce meno di media Ocse

martedì 11 dicembre 2012 14:00
 

ROMA (Reuters) - Nel 2011 l'Italia ha destinato complessivamente alla spesa sanitaria 112,9 miliardi di euro, con un aumento dell'1,4% rispetto all'anno precedente.

Lo ha detto oggi il ministro della Salute Renato Balduzzi, presentando la relazione annuale sullo stato sanitario del Paese.

"La spesa complessiva è stata di 112,9 miliardi di euro, con un valore medio pro-capite pari a 1.862 euro, e un incremento percentuale dell'1,4% rispetto al 2010", ha detto Balduzzi.

Il Servizio sanitario nazionale - ha aggiunto il ministro citando i dati della Relazione - ha registrato nel 2011 circa 10 milioni di ricoveri in ospedale, più di 700 milioni di prestazioni di specialistica e di analisi, con la distribuzione di oltre 1 miliardo di confezioni di medicinali di classe A, cioè i farmaci essenziali e quelli per le malattie croniche.

In un passaggio del suo intervento, Balduzzi segnala anche che "il nostro Ssn ha affrontato la crisi con una dotazione di risorse in sanità inferiore a quella degli altri Paesi Ocse: i dati più recenti mostrano come la spesa sanitaria pubblica italiana sia cresciuta di appena l'1,6% annuo, a fronte del 4% osservato nel complesso dei Paesi Ocse".

La sanità è stata uno dei settori più interessati dalle recenti politiche di rigore del governo, in particolare con il decerto legge sulla spending review del luglio scorso (con la revisione della rete ospedaliera e il taglio di circa 7.000 posti letto a partire dal 2013) e un secondo decreto, a settembre, relativo all'assistenza primaria.

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