Borse Europa poco mosse su timori zona euro, banche deboli
LONDRA (Reuters) - Le borse europee partono da deboli a poco mosse per il secondo giorno consecutivo, penalizzate dalle turbolenze politiche in Italia a seguito delle annunciate dimissioni del premier Mario Monti e al ritorno sulla scena politica di Silvio Berlusconi.
Intorno alle 10,20, l'indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 sale dello 0,06%.
Per quanto riguarda le singole piazze, Londra è piatta, Francoforte sale dello 0,18%, Parigi avanza dello 0,37%. Madrid +0,14%.
Tra i titoli in evidenza:
* Banche di nuovo sotto i riflettori in negativo, anche se i ribassi sono più contenuti rispetto a ieri. Alcuni strategist sottolineano che mentre i rendimenti dei titoli di Stato italiani sono saliti dopo l'annuncio di Monti, i movimenti non sono stati così forti come ci si aspettava e il contagio non ha raggiunto gli altri mercati dei bond periferici. "Se questo rappresentasse un segnale che i mercati degli asset stanno diventando meno vulnerabili nei confronti delle macchinazioni politiche della zona euro, sarebbe salutato positivamente dalla maggioranza degli investitori", spiega uno di loro.
A guidare i ribassi delle banche l'istituto belga Kbc che cede il 6,7%. Lo stoxx settoriale europeo cede lo 0,5%. Unicredit cede lo 0,20%.
* Il titolo Thyssenkrupp arretra oltre il 2% dopo l'annuncio di una perdita annuale sopra le attese.
* Diageo, che ha annunciato la conclusione dei negoziati con il principale produttore al mondo di Tequila Jose Cuervo, cede oltre l'1%.
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