Borse Europa poco mosse su timori zona euro, banche deboli

martedì 11 dicembre 2012 10:43
 

LONDRA (Reuters) - Le borse europee partono da deboli a poco mosse per il secondo giorno consecutivo, penalizzate dalle turbolenze politiche in Italia a seguito delle annunciate dimissioni del premier Mario Monti e al ritorno sulla scena politica di Silvio Berlusconi.

Intorno alle 10,20, l'indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 sale dello 0,06%.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra è piatta, Francoforte sale dello 0,18%, Parigi avanza dello 0,37%. Madrid +0,14%.

Tra i titoli in evidenza:

* Banche di nuovo sotto i riflettori in negativo, anche se i ribassi sono più contenuti rispetto a ieri. Alcuni strategist sottolineano che mentre i rendimenti dei titoli di Stato italiani sono saliti dopo l'annuncio di Monti, i movimenti non sono stati così forti come ci si aspettava e il contagio non ha raggiunto gli altri mercati dei bond periferici. "Se questo rappresentasse un segnale che i mercati degli asset stanno diventando meno vulnerabili nei confronti delle macchinazioni politiche della zona euro, sarebbe salutato positivamente dalla maggioranza degli investitori", spiega uno di loro.

A guidare i ribassi delle banche l'istituto belga Kbc che cede il 6,7%. Lo stoxx settoriale europeo cede lo 0,5%. Unicredit cede lo 0,20%.

* Il titolo Thyssenkrupp arretra oltre il 2% dopo l'annuncio di una perdita annuale sopra le attese.

* Diageo, che ha annunciato la conclusione dei negoziati con il principale produttore al mondo di Tequila Jose Cuervo, cede oltre l'1%.

 
Un trader a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid