Crisi di governo alla prova dei mercati

lunedì 10 dicembre 2012 10:34
 

MILANO (Reuters) - Di seguito i primi commenti all'apertura dei mercati finanziari dopo la decisione di Mario Monti, annunciata sabato sera, di rassegnare le dimissioni una volta approvata la legge di stabilità.

Rispetto ai 325 punti base di venerdì sera, su piattaforma TradeWeb il premio di rendimento Italia/Germania sul segmento a dieci anni parte a 349 tick per poi strappare fino in area 355 - massimo dal 20 novembre scorso.

Intorno alle 9 perde oltre due punti pieni il futures Btp a dicembre, mentre l'equivalente Bund fa +0,45.

A Piazza Affari, il paniere delle bluechip apre a -1,9%, appesantito dai titoli bancari.

Seguono i commenti di analisti e operatori:

Gestore anonimo sgr italiana

"Sui mercati c'è molta incredulità. Tutti avevano creduto a un'uscita di scena definitiva di Berlusconi dalla politica, ma così non è. Adesso c'è una nitida indentificazione delle responsabilità, di chi sia la colpa di questa crisi, che ha un nome e un cognome nel Pdl e nel ritorno in campo di Berlusconi. La domanda che ora si pongono gli investitori stranieri è la seguente: che farà adesso Monti? Avrà un ruolo istituzionale o più attivo in politica?".

"Una eventuale vittoria del Cavaliere farebbe scattare una reazione ancora più negativa dei mercati".

Ufficio studi Credit Suisse   Continua...

 
Un trader al lavoro. REUTERS/Andrea Comas