Bankitalia, no comment su ipotesi quota Generali verso Cdp

venerdì 7 dicembre 2012 11:03
 

ROMA (Reuters) - L'ipotesi che la Banca d'Italia decida di cedere il suo 4,5% di Generali al Fondo strategico italiano (FSI) della Cdp ha ricevuto i no comment sia di via Nazionale sia della Cassa depositi.

Il piano, anticipato oggi dal quotidiano La Stampa, servirebbe a risolvere il potenziale conflitto di interesse che si troverebbe ad avere Bankitalia quando con l'inizio dell'anno estenderà la propria funzione di vigilante anche al settore assicurativo con l'istituzione dell'Ivass.

Il quotidiano ipotizza che Bankitalia possa sottoscrivere un aumento di capitale a lei riservato dal Fsi, apportando la partecipazione, che vale oltre 900 milioni di euro.

Secondo una fonte che segue questo dossier, "ancora ci sono diverse iniziative in campo e non ancora una soluzione", ma certamente i tempi sono stretti considerando che via Nazionale intende arrivare all'inizio del nuovo anno avendo risolto questo problema.

I vincoli statutari del Fsi, come i settori in cui può investire e la solidità economico finanziaria delle società in cui mette i soldi, non pongono ostacoli a questa soluzione.

Lo scorso 27 novembre il presidente di Cdp Franco Bassanini ha detto che presto il Fsi aumenterà il capitale rispetto alla sua dotazione di 4 miliardi.

Il target di dotazione di capitale del Fsi è di 7 miliardi. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia