Borsa Milano, rialzo annullato da calo Eni, Mps, Saipem cede circa 10%

giovedì 6 dicembre 2012 09:48
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari apre in rialzo, agganciata alle altre borse europee ma abbandona presto il territorio positivo a causa delle vendite su ENI, la cui capitalizzazione condiziona l'andamento dell'intero indice. Il titolo del cane a sei zampe estende le perdite della vigilia dopo che un'indagine su presunti reati di corruzione in Algeria ha provocato un terremoto ai vertici della controllata SAIPEM. Il titolo di quest'ultima, sospeso ieri, ha faticato a fare prezzo in avvio di contrattazioni prima di partire in ribasso di circa il 13%.

A pochi minuti dalla partenza il benchmark FTSE Mib vira in negativo, cedendo circa lo 0,25% mentre quello europeo FTSEurofirst 300 si mantiene in rialzo dello 0,25%, sostenuto dalle speranze di un accordo a Washington per evitare gli effetti recessivi di aumenti automatici delle imposte uniti a tagli alla spesa (cosiddetto "fiscal cliff").

Lettera su TELECOM ITALIA e sulla controllata in vendita TELECOM ITALIA MEDIA nel giorno del cda che non dovrebbe essere risolutivo su alcuni temi, quali l'ingresso di Sawiris e l'acquisizione della brasiliana GVT, mentre si vaglieranno le offerte per TI Media e si dovrà dare una direzione sull'ipotesi di spinoff della rete.

Banche generalmente positive in sintonia con il comparto europeo: fanno eccezione MEDIOBANCA e MPS che perde oltre l'1% dopo il downgrade di S&P a "junk" e in attesa di una soluzione per per concedere aiuti di Stato alla banca attraverso l'emissione di 3,9 miliardi di Monti bond.

Allunga MEDIASET, promossa da Exane Bnp Paribas a "neutral" da "underperform". Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Un trader al telefono. REUTERS/Andrea Comas