Saipem, sospette tangenti in Algeria, AD Tali si dimette, cda sospende manager

mercoledì 5 dicembre 2012 19:19
 

MILANO (Reuters) - Pietro Franco Tali, si è dimesso dalle cariche di Ad e vicepresidente di Saipem a seguito dell'indagine avviata dalla Procura di Milano in relazione a presunti reati di corruzione commessi, secondo gli inquirenti, entro il 2009 e relativi ad alcuni contratti stipulati in Algeria.

Ne dà notizia un comunicato della società di ingegneristica, controllata dall'Eni, le cui azioni sono state sospese oggi pomeriggio in Borsa.

Il Cda ha accettato le dimissioni di Pietro Franco Tali e ha quindi nominato Umberto Vergine nuovo amministratore delegato.

Il CdA, aggiunge la nota, ha deliberato la sospensione cautelare di Pietro Varone dalla funzione di Chief Operating Officer della Business Unit Engineering and Construction. La sospensione cautelare segue la notifica di informazione di garanzia a Varone da parte della Procura della Repubblica di Milano nell'ambito della stessa indagine. Analogo provvedimento di sospensione cautelare è stato disposto nei confronti di un altro dirigente della società coinvolto nella medesima indagine.

Saipem ritiene che la propria attività sia stata svolta nel rispetto delle leggi applicabili, delle procedure interne, del codice etico e del modello 231 e offre massima collaborazione alla Procura di Milano.

Tali ha dichiarato, si legge nella nota "di essere convinto che l'attività della società si sia sempre svolta nel rispetto delle leggi applicabili, delle procedure interne, del codice etico e del modello 231 e che la società si difenderà con successo nelle sedi opportune. Tuttavia, pur non essendo in alcun modo coinvolto nelle vicende oggetto di indagine, ritiene che le proprie dimissioni possano consentire la migliore difesa della società nel contesto delle indagini avviate dalla Procura della Repubblica di Milano".

(Giancarlo Navach)

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