Commissione Ue chiede modifiche a procedure aiuti Stato, anche su terremoti

mercoledì 5 dicembre 2012 14:41
 

ROMA (Reuters) - La Commissione europea ha proposto oggi modifiche per modernizzare il sistema degli aiuti di Stato ed esentare alcune categorie di eventi, come i disastri naturali, dalla previa notifica.

L'obiettivo, dice Bruxelles in un nota, è quello di accelerare le decisioni concentrando l'attenzione sulle distorsioni più significativa della concorrenza sul mercato interno, e consentendo un maggior numero di esenzioni per quegli aiyti che hanno un impatto limitato, come è il caso del settore della cultura o dell'innovazione.

In particolare, l'estensione proposta - e che deve essere valutata sia dal Consiglio europeo che dall'Europarlamento - consentirebbe alla Commissione di esentare certe categorie di aiuto dalla cosiddetta "previa notifica". E' il caso, dice la nota, degli aiuti per i danni causati da disastri naturali, dell'aiuto alla cultura e all'innovazione, per la riforestazione, per gli sport amatoriali e in alcuni casi per i trasporti e le connessioni a banda larga.

In questo modo, dice la Commissione, gli aiuti potrebbero arrivare dagli Stati più rapidamente.

A ottobre scorso, La Commissione europea aveva avviato un'indagine per capire se le agevolazioni fiscali e previdenziali concesse dall'Italia alle imprese delle zone colpite da calamità naturali dal 2002 rispettassero la normativa dell'Unione sugli aiuti di stato e aveva chiesto a Roma di bloccarle fino a quando non ne avesse accertato la compatibilità.

Tra i punti contestati, oltre a quello di aver fornito aiuti eccessivi, c'era anche quello di non aver inviato la "previa notifica" alla Commissione.

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