Borsa Milano chiude negativa con banche, giù Eni

mercoledì 5 dicembre 2012 17:56
 

MILANO (Reuters) - Dopo una mattinata positiva, Piazza Affari nel pomeriggio vede prevalere le vendite, indebolita da deludenti dati macro e dall'esito dell'asta spagnola.

Il tono è cauto su tutte le borse europee, che in avvio si erano fatte trascinare dall'ottimismo innescato dalle dichiarazioni sulla ripresa economica del nuovo leader cinese ma poi si sono raffreddate sulla scia delle deboli indagini congiunturali sul settore servizi nel vecchio continente.

Nel pomeriggio a trascinare al ribasso i listini hanno contribuito anche il dato sugli occupati del settore privato statunitense, cresciuti meno delle attese, e i nuovi segnali di stallo nelle trattative per evitare il 'fiscal cliff' Usa.

Se stamattina le banche erano il motore del listino nella seconda parte della seduta ne sono diventate zavorra, complice anche la risalita dello spread Btp-Bund in area 312 punti base.

Il FTSE Mib archivia la giornata in calo dello 0,54%, l'Allshare dello 0,56%. Volumi nel finale intorno a 1,7 miliardi di euro.

In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 sale dello 0,1% mentre a Wall Street gli indici sono contrastati.

* Occhi puntati su SAIPEM, che nel primo pomeriggio è stata sospesa in attesa di una nota, e sulla controllante ENI, che chiude in calo dell'1,76%. Fonti hanno riferito di una riunione straordinaria del Cda di Saipem per discutere dell'uscita del Ceo Pietro Franco Tali, con un possibile azzeramento dell'intero consiglio.

* Tra le banche del paniere principale la peggiore è MPS che, dopo una mattinata di guadagni, nel finale lascia sul terreno l'1,7%, con il mercato che si interroga sugli sviluppi della questione Mondi bond.

* Tra i finanziari corre invece AZIMUT, in testa al FTSE Mib con un +3,4%.   Continua...

 
Operatori di borsa in una sala operativa. REUTERS/Keith Bedford