Cina continuerà con politiche per assicurare crescita

mercoledì 5 dicembre 2012 09:10
 

ROMA (Reuters) - La Cina continuerà ad adottare politiche di aggiustamento del quadro congiunturale nel 2013 per assicurare una stabile crescita economica.

Lo ha detto il leader del Partito comunista cinese, Xi Jinping, nel corso di una riunione del Politburo secondo quanto riferisce la televisione di Stato.

"Andremo avanti con le politiche macroeconomiche, dando priorità a misure per rendere le politiche più mirate ed efficaci con interventi di aggiustamento quando necessari", ha detto Xi Jinping aggiungendo che il governo vuole stabilizzare le esportazioni.

"La Cina farà più sforzi per espandere la domanda interna e promuovere nuove aree di crescita dei consumi", ha aggiunto.

Il tasso di crescita tendenziale del Pil cinese è sceso al 7,4% tra luglio e settembre, rallentando per sette trimestri consecutivi in quella che si annuncia la congiuntura più debole dal 1999.

L'economia sta recuperando terreno grazie a una serie di politiche a favore della crescita varate negli ultimi mesi, ma si trova ad affrontare le incertezze del prossimo anno legate al "fiscal cliff" degli Stati Uniti e alla crisi dei debiti sovrani europei.

Sotto la bandiera delle politiche di "fine-tuning", la Banca centrale cinese ha tagliato i tassi di interesse sia in giugno che in luglio e ha ridotto per tre volte tra 2011 e 2012 le riserve minime che le banche devono avere, liberando crediti pari a 1.200 miliardi di yuan, 193 miliardi di dollari.

Dalla scorsa estate Pechino ha preferito però procedere con operazioni di mercato aperto nei mercati monetari, una mossa che secondo gli analisti potrebbe sottolineare una certa preoccupazione per l'inflazione e i rischi di proprietà.

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Il numero uno del partito comunista cinese Xi Jinping. REUTERS/Carlos Barria