Btp chiudono in rialzo, bene periferia in vista sblocco aiuti Grecia

martedì 4 dicembre 2012 17:52
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in positivo per i Btp anche se leggermente sotto i massimi della mattinata con lo spread Italia-Germania che, come ieri, ha tentato di sfondare la soglia dei 300 punti base per poi assestarsi poco sopra.

"È stata un giornata solida, con qualche presa di profitto a metà seduta, anche se nel pomeriggio è tornato qualche nuovo acquisto" commenta un trader da Milano. "Buoni i volumi, c'è stata attività su tutti i tratti della curva".

I rendimenti sulle principali scadenze italiane tengono sostanzialmente sui minimi da quasi due anni visti ieri, sullo sfondo di un atteggiamento di distensione e appetito per il rischio del mercato, favorito dall'annuncio del piano di buyback sul debito greco in mano ai privati, a condizioni giudicate favorevoli dagli operatori [ID:nL5E8N342O]. Un accordo che, al di là della questione della sostenibilità di medio termine delle finanze greche, quanto meno avvicina il momento del pagamento delle prossime tranche di aiuti al paese.

"L'attenzione è sulla Grecia, ma purtroppo siamo ammalati di 'short-termismo': quello che sostiene il mercato non sono le aspettative su una messa in sicurezza del debito greco, quanto lo sblocco della tranche che ci darà qualche altro mese di respiro" prosegue il trader. "Detto questo il buy back sta generando un po' di interesse".

Su piattaforma Tradeweb, il rendimento sul dieci anni italiano ha toccato stamane il minimo intraday del 4,39%, dopo essere sceso ieri fino a quota 4,38%, il livello più basso dal novembre 2010. Lo stesso per il rendimento di mercato sul Btp a 2 anni, sceso stamane fino all'1,90%, anche in questo caso al livello più basso da fine 2010.

Parallelamente, complice un Bund in recupero, lo spread di rendimento tra decennali italiani e tedeschi risale parzialmente nel pomeriggio, chiudendo a quota 303 punti base (in linea con i 304 della chiusura di ieri) dopo essere sceso in mattinata fino a 297.

"Dopo il buon movimento di appiattimento dei giorni scorsi oggi la curva italiana fa un po' di steepening, appena qualche punto, lungo tutto il tratto 5-30 anni" afferma ancora il trader.

Ieri lo spread Btp/Bund aveva bucato al ribasso quota 300 per la prima volta da marzo, col presidente del Consiglio Mario Monti che ha auspicato una rapida discesa a 287 punti base, ovvero alla metà dei 574 punti toccati proprio in concomitanza con l'insediamento del governo poco più di un anno fa [ID:nL5E8N3DWZ].

Un secondo operatore, da Londra, spiega che il mercato è in questo momento "sottoinvestito" sulla periferia, alla luce di un quadro europeo ora "molto più stabile".   Continua...

 
Un trader a lavoro. REUTERS/Brendan McDermid