Borse Europa positive ma restano timori su fiscal cliff Usa

martedì 4 dicembre 2012 10:36
 

LONDRA (Reuters) - Dopo un avvio debole l'azionario del vecchio continente vira in positivo in un mercato che continua a muoversi con cautela per i timori sul 'fiscal cliff' Usa e si rifugia sui titoli difensivi più resistenti ad un eventuale peggioramento del quadro macro.

La Casa Bianca ha respinto la proposta avanzata dai repubblicani per evitare il 'fiscal cliff' in quanto non in linea con la volontà del presidente Barack Obama di far pagare più tasse agli americani più ricchi.

L'apparente stallo delle trattative sul bilancio Usa crea un clima di incertezza che limita ulteriori rialzi sui mercati dove gli operatori sono pronti a fare scattare prese di profitto a ogni segnale di peggioramento del sentiment.

Intorno alle 10,15 l'indice paneuropeo FTSEurofirst 300 viaggia in rialzo dello 0,2% circa. Tra le singole borse Francoforte sale dello 0,14%, Parigi dello 0,62% e Londra dello 0,09%

I titoli in evidenza oggi:

* Tra i difensivi SANOFI e ROCHE sono tra i più gettonati con rialzi dello 0,7% e dello 0,2% rispettivamente. Kepler ha rivisto al rialzo il target price su Roche a 206 franchi svizzeri da 190.

* EADS balza di quasi il 3% ampliando i guadagni di ieri sulle attese che il governo francese e quello tedesco, azionisti del gruppo aerospaziale, siano vicini ad un accordo che potrà avere, secondo gli analisti, non solo un impatto positivo sulla struttura dell'azionariato, ma anche sulle strategie e management.

* Nel settore auto sono deboli le case francesi dopo i dati sulle immatricolazioni di ieri che mostrano un calo del 19,2% a novembre e indicano che il comparto si appresta a chiudere il peggior anno dal 1997. RENAULT cede l'1%.

* Il gigante dell'energia francese controllato dalla Stato EDF perde oltre due punti percentuali dopo che ieri ha detto che il costo complessivo per la costruzione del reattore nucleare di nuova generazione è aumentato di 2 miliardi di euro.   Continua...

 
Operatori di borsa. REUTERS/Brendan McDermid