Borsa Milano chiude in rialzo con banche e Mediaset, frena nel finale

lunedì 3 dicembre 2012 17:48
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in moderato rialzo una seduta che, prima di un rallentamento nel finale, aveva riportato le lancette dell'orologio di Palazzo Mezzanotte a oltre un mese fa.

L'indice FTSE Mib (+0,43%), infatti, si era riportato oltre quota 16.000 punti (15.876,06 punti la chiusura, 16.106,54 punti il massimo intraday) per la prima volta dal 22 ottobre scorso, sfiorando un progresso di due punti percentuali.

Il buyback di titoli di stato a 10 e 30 anni da parte della Grecia [ID:nL5E8N32HJ] aveva rafforzato il trend positivo di periodo, fotografato dall'andamento dello spread dei rendimenti dei bond decennali italiano e tedesco. [ID:nL5E8N38XV]

Dopo la pubblicazione dell'indice Ism manifatturiero di novembre, però, i mercati azionari hanno tirato bruscamente il freno a mano.

In chiusura, l'indice AllShare ha guadagnato lo 0,34% e il MidCap lo 0,13%. Volumi per un controvalore di circa 1,4 miliardi di euro.

* Come di consueto, le banche hanno scandito il passo: il paniere è salito del'1,16%. UNICREDIT al galoppo (+2,23%) nella giornata in cui ha riaperto un bond subordinato lower tier II per 250 milioni.

* In scia INTESA SANPAOLO (+0,93%), nonché UBI (+1,53%), POPOLARE MILANO (+0,91%), MEDIOBANCA (+0,8%) e BANCO POPOLARE (+0,44%).

* MEDIASET superstar (+6,69%), premiata, secondo l'interpretazione dei trader, soprattutto dalle ricoperture.

* Per il resto, sono rimasti un po' al palo i titoli difensivi e, in generale, gli industriali, come FIAT (-0,79%) e PIRELLI (-0,11%).   Continua...

 
Un trader osserva l'andamento dei mercati. REUTERS/Mohamed Abd El Ghany