Sea, Pisapia: in caso di flop Ipo responsabili pagheranno conseguenze

venerdì 30 novembre 2012 17:51
 

MILANO (Reuters) - Nel giorno in cui si conclude il roadshow per la quotazione di Sea, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha avvertito che, in caso di insuccesso della Ipo - le cui cause in quel caso sarebbero "evidenti a tutti" - chi ha presentato "ricorsi infondati" se ne assumerà la responsabilità.

Alla guida del Comune di Milano, azionista di maggioranza di Sea, Pisapia ha puntato il dito, pur senza citarli, contro il Pdl - che nelle scorse settimane ha presentato un esposto alla Corte dei Conti sull'Ipo della società aeroportuale - e contro il fondo F2i, socio di Sea al 30% circa e protagonista di un'aspra battaglia a colpi di carte bollate con il Comune, che non vede di buon occhio la quotazione.

"Aspettiamo l'esito finale alle 16. Certo è che di fronte a uno strumento come quello della quotazione, il più trasparente possibile, se le notizie apparse sui quotidiani corrispondono alla realtà credo che chi ha tentato di turbare il mercato facendo ricorsi infondati se ne assumerà tutte le responsabilità in caso di insuccesso", ha detto Pisapia a margine di un evento a Palazzo Marino.

"C'è stato interesse da parte di investitori italiani ed esteri, se ci sarà una marcia indietro occorrerà scoprirne le cause, che sono evidenti a tutti, e i responsabili ne pagheranno le conseguenze", ha aggiunto Pisapia.

I giornali questa mattina scrivevano che l'offerta per Sea era stata coperta al 40%, per alcuni, al 30%, per altri.

"Le indicazioni che ci sono arrivate sono che la copertura questa mattina era intorno al 30%", ha detto un gestore.

Nell'Ipo di Sea è previsto che la Provincia di Milano venda la sua quota del 14,6% e che Palazzo Marino non partecipi all'aumento di capitale.

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Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. REUTERS/Paolo Bona