Italia, inflazione scende in novembre a +2,5% su anno, minimo da marzo 2011

venerdì 30 novembre 2012 11:52
 

ROMA (Reuters) - Secondo i dati provvisori di Istat, nel mese di novembre l'indice Nic dei prezzi al consumo è sceso dello 0,2% rispetto a ottobre ed è salito del 2,5% su base annua, segnando la variazione tendenziale più bassa da marzo 2011.

A settembre l'indice era rimasto invariato in termini congiunturali ed era salito del 2,6% su base tendenziale.

La mediana delle stime raccolte da Reuters fra gli analisti indicava un calo mensile dello 0,1% e un'accelerazione del 2,5% su base annua.

Istat segnala che il rallentamento dell'inflazione è dovuto prevalentemente alla frenata dei prezzi dei beni energetici non regolamentati, che registrano un calo congiunturale del 2,2% e una crescita tendenziale dell'11,5% (+15% a ottobre).

L'inflazione acquisita per il 2012 si conferma al 3%.

L'inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta stabile all'1,5%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell'indice rallenta all'1,6% (+1,7% il mese precedente).

I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza diminuiscono su base mensile dello 0,1% mentre il tasso di crescita tendenziale scende al 3,5% dal +4% di ottobre.

L'indice armonizzato Ipca scende dello 0,3% su mese e del 2,6% su anno.

 
Acquirenti in un negozio di telefonia. REUTERS/Stephen Lam