Fondazioni bancarie, blitz in Senato: salta esenzione Imu

giovedì 29 novembre 2012 10:55
 

ROMA (Reuters) - Le Fondazioni di origine bancaria non saranno esentate dall'Imu, l'imposta comunale sugli immobili.

Lo prevede un emendamento presentato da Elio Lannutti (Idv) al decreto sui costi della politica a livello locale che è stato approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio.

"In ogni caso, l'esenzione dall'imposta sugli immobili [...] non si applica alla fondazioni bancarie di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153", recita l'emendamento.

In base alla legge in vigore, le Fondazioni bancarie non pagano l'Imu solo per gli immobili destinati ad attività filantropica.

Secondo l'Acri, l'associazione che riunisce le Fondazioni bancarie, nel 2012 il valore dell'esenzione è di 600.000 euro, mentre ammonta a 3 milioni di euro l'Imu pagata sugli altri investimenti immobiliari delle Fondazioni.

La quota degli edifici delle Fondazioni esentati dall'Imu perché utilizzati a scopo filantropico è infatti modesta rispetto al totale dei loro investimenti immobiliari, i quali a loro volta rappresentano solo il 2,1% degli investimenti delle Fondazioni.

Il decreto sui costi della politica locale dovrebbe approdare oggi in aula. Il governo chiederà sicuramente la fiducia e, al momento di presentare il maxiemendamento, potrebbe decidere di apportare modifiche al testo licenziato dalle commissioni.

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