Borsa Milano chiude in deciso rialzo, volano i bancari, Ansaldo

giovedì 29 novembre 2012 18:01
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari festeggia le indiscrezioni in materia fiscale da oltreoceano, peraltro poi smentite, la flessione accentuata dello spread Btp-Bund e l'esito positivo dell'asta di titoli di Stato odierna, giungendo a guadagnare in chiusura quasi tre punti percentuali.

Milano è la migliore in Europa, con i volumi di scambio che tornano tonici, grazie alle performance scoppiettanti delle banche. A sostenere il comparto, oltre al restringimento del differenziale Italia-Germania, ha contribuisce anche una situazione più distesa negli Stati Uniti sul fronte fiscale.

Torna dunque una certa dose di fiducia sul mercato con la discesa dello spread in mattinata sotto i 310 punti base e il tasso del decennale fin sotto 4,5% per la prima volta da oltre due anni.

"Lo spread è sceso e questo naturalmente fa bene alle banche" commenta un trader, facendo riferimento alla sensibilità dei finanziari italiani - più esposti che in altri Paesi ai titoli di Stato - alle variazioni del differenziale di rendimento del debito governativo di Roma rispetto a quello tedesco. "Il settore bancario era molto sotto pressione", aggiunge.

"Inoltre si è tranquillizzata la situazione negli Usa e questo ha stabilizzato i mercati", continua l'operatore.

L'indice FTSE Mib guadagna in chiusura il 2,81% mentre l'Allshare avanza del 2,7%. Volumi scambiati per un controvalore di 1,7 miliardi di euro.

Il benchmark europeo FtsEurofirst 300 avanza dell'1,09%.

* Il Ftse Mib è interamente improntato al rialzo, con i titoli difensivi nella parte bassa del listino.

* Protagoniste della seduta le banche, grazie un rally che ha spinto POP EMILIA in volata a +9,91%, POP MILANO in rialzo dell'8,26% e UBI su del 7,55%. UNICREDIT e INTESA SP chiudono a con guadagni superiori al 4%, in un comparto europeo che avanza dell'1,83%.   Continua...

 
Trader a lavoro durante una seduta di borsa. REUTERS/Brendan McDermid