Borsa Milano chiude sopra minimi, scivola Banco Popolare, bene Pirelli

mercoledì 28 novembre 2012 17:50
 

MILANO (Reuters) - Gli indici milanesi chiudono in calo una seduta debole, caratterizzata dai volumi contenuti e dalle prese di profitto, con un miglioramento sul finale di seduta in scia alle parole dello speaker del Congresso John Boehner sulla possibilità di evitare il cosiddetto 'fiscal cliff'.

A pesare su Piazza Affari, migliore solo di Madrid in Europa, sono le performance negative del comparto bancario, all'indomani del taglio delle stime di crescita 2013 da parte dell'Ocse. Dalle sale operative riferiscono che la revisione potrebbe aver aumentato le preoccupazioni del mercato sul deterioramento della qualità del credito delle banche.

"Oggi comunque non ci sono notizie macro di rilievo che impattano sull'azionario" ammette un trader.

"I volumi sono scarsissimi, in parte perché ci stiamo lentamente indirizzando verso la fine anno. In generale ho l'impressione che tutti siano alla finestra in attesa di capire cosa faranno gli altri" aggiunge.

Non ha avuto effetto mitigante sulla borsa il tono più disteso dell'obbligazionario, con il rendimento del Btp decennale in calo ai minimi da giugno dell'anno scorso.

"Oggi c'è la buona notizia del rendimento del decennale che torna ai livelli di giugno 2011, ma sulla borsa non si sente", commenta un altro dealer.

L'indice FTSE Mib termina la seduta in ribasso dello 0,17% mentre l'Allshare cede lo 0,11%. I volumi raggiungono un miliardo di euro circa.

Il benchmark europeo FTSEurofirst 300 avanza dello 0,15% mentre Wall Street prosegue mista.

* Venduto il comparto delle banche con le big INTESA SANPAOLO e UNICREDIT in discesa dello 0,87% e dell'1,77%. Recupera sul finale BP MILANO, positiva come UBI.   Continua...

 
Un trader durante una seduta di borsa. REUTERS/Brendan McDermid