Btp forti, voci rientro fondi, tasso 10 anni a minimi febbraio 2011

mercoledì 28 novembre 2012 19:19
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in denaro per i Btp, con un marcato rafforzamento delle posizioni nell'ultima parte della seduta, a conferma del tono positivo del mercato italiano durante questa tornata d'aste.

A sostenere le quotazioni sui Btp sono le voci di acquisto da parte di grossi investitori, che approfittano del momento di ritrovato ottimismo per riprendere posizione sul debito italiano, da cui erano usciti a partire da due anni fa.

"Pensiamo ci sia un grosso compratore Usa che entra sul mercato e quindi si compra sulla base di questo, c'è euforia, il tema ovunque è 'compra compra compra'" spiega un trader da Londra.

Il progressivo rientro dei grossi portafogli sull'Italia viene confermato anche da un secondo trader, da Milano: "fondi Usa, fondi sovrani asiatici o mediorientali: sono tutti usciti due anni fa dall'Italia; lo stesso fondo sovrano norvegese non ha al momento una singola lira investita in Btp".

"Ora stanno rientrando pian piano, magari invogliati dal buon andamento del mercato in questi giorni: ma per questi soggetto pian piano vuol dire a botte di 100-200 milioni al giorno, che in mercato poco liquido come questo si fanno sentire" spiega.

Nell'ultimo scorcio della seduta il rendimento sul dieci anni scende fino al minimo intraday del 4,59%, un livello che non si vedeva dall'inizio di febbraio del 2011.

E nonostante la forza odierna dell Bund, lo spread Italia/Germania scivola fino a 322 punti base, segnando un nuovo minimo dallo scorso 25 ottobre. A fine seduta lo spread si attesta a 323 punti base, in restringimento dai 330 della chiusura di ieri.

CLIMA FAVOREVOLE PER ASTE MEDIO-LUNGO DI DOMANI

"Non dimentichiamo che non nonostante il rendimento sul Bot semestrale sia sceso sotto l'1% all'asta di stamattina, resta comunque circa una settantina di centesimi sopra il costo di rifinanziamento sull'interbancario, non mi stupisce ci sia interesse per la carta italiana" prosegue il trader milanese.   Continua...

 
Operatori durante una seduta. REUTERS/Brendan McDermid