Mps, cda autorizza emissione Monti bond fino a 3,9 mld

mercoledì 28 novembre 2012 10:22
 

ROMA (Reuters) - Il Cda del Monte dei Paschi ha dato il via libera all'emissione dei cosiddetti Monti bond fino a 3,9 miliardi, valore superiore di 500 milioni rispetto a quanto precedentemente comunicato, che emetterà entro il 28 dicembre una volte ricevute le autorizzazioni.

Lo rende noto l'istituto senese spiegando che l'incremento, che porterà l'emissione fino al massimo autorizzato, è legato a problemi di redditività del suo portafoglio finanziario strutturato.

In particolare, spiega il comunicato è "motivato dai possibili impatti patrimoniali derivanti dagli esiti dell'analisi in corso di talune operazioni strutturate poste in essere in esercizi precedenti".

La banca spiega poi che, "vista la redditività negativa di tali operazioni, oggi incluse nel portafoglio di attività finanziarie aventi per sottostante titoli di Stato .. procederà alla rinegoziazione della struttura di funding delle stesse con l'obiettivo di migliorarne la redditività".

Mps ha aperto in Borsa in calo del 2% circa e alle 10,05 quota 0,1972 euro in calo del 2,09% con volumi sotto il 30% della media di un'intera seduta.

La banca non ha dato ulteriori dettagli sulle possibili operazioni allo studio che hanno determinato la maggiore richiesta di Monti bond. Secondo un analista la banca intende "smontare il portafoglio di swap sui titoli di Stato su cui ha oggi una perdita potenziale rilevante, per abbassare il costo di finanziamento che oggi serve a sostenere quel portafoglio".

Mps al 30 settembre ha una perdita potenziale sul portafoglio AFS (available for sale) di circa 3 miliardi in gran parte per l'esposizione in titoli di Stato coperta da derivati.

Il contribuito al margine di interesse dei circa 25 miliardi di titoli di Stato che Mps ha in portafoglio è di 65 milioni di euro, ma il costo di finanziamento di quel portafoglio "rende probabilmente negativo il cash flow legato a questa posizione", ipotizza l'analista.

Secondo Banca Akros "la rinegoziazione della struttura [della copertura del portafoglio titoli di Stato] determinerà una perdita di 500 milioni entro fine anno]". Per questa ragione, spiega l'analista di Akros, includendo questa perdita nelle stime, il target price sul titolo scende a 0,18 da 0,22 e la raccomandazione passa a Reduce da Hold.   Continua...

 
Il presidente di Mps Alessandro Profumo. REUTERS/Stefano Rellandini