Banche, Europa pronta a seguire decisione Usa su rinvio Basilea III

martedì 27 novembre 2012 13:09
 

BRUXELLES (Reuters) - L'Europa si appresta a seguire la decisione degli Usa di ritardare l'applicazione delle norme di Basilea III sulle banche mentre spinge affinché gli Stati Uniti rivedano la loro posizione.

Secondo fonti Ue, le forze diplomatiche e legislative europee si stanno adoperando per cercare di sbloccare la situazione di stallo che si è creata dopo la decisione degli Stati Uniti di abbandonare l'obiettivo di gennaio 2013 per l'avvio delle nuove regole, più stringenti, sui requisiti patrimoniali delle banche.

Ogni ulteriore incertezza sul tema finirebbe per compromettere gli obiettivi dell'accordo di Basilea finalizzato a garantire la stabilità del sistema bancario.

Il rischio è quello di ritardare l'applicazione delle nuove regole di sei mesi o anche di più se gli sforzi a livello Ue di sbloccare l'impasse saranno inefficaci.

Sotto un altro punto di vista, invece, il rinvio sarebbe positivo per le piccole banche poiché darebbe loro la possibilità di adattarsi alla complessità del nuovo quadro di regole ancora in fase di definizione sia a livello dei singoli stati Ue che del Parlamento europeo.

"In ogni caso, la nuova normativa non potrà essere efficace il 1° gennaio", sostiene un funzionario Ue. "Metà anno sarebbe una valutazione realistica", ha aggiunto.

Il segretario generale del Comitato di Basilea, che ha lavorato all'architettura delle nuove regole, ha ribadito oggi che l'avvio della normativa sarà secondo le previsioni ma ha ammesso che alcuni paesi non rispetteranno il termine.

"Molte giurisdizioni hanno tutto a posto e sono pronti a partire dal 1 gennaio 2013," ha detto oggi a Reuters Wayne Byres a margine di una conferenza sul settore finanziario ad Abu Dhabi.

"Insistiamo con quella data, e quelli che non sono pronti il 1 gennaio potranno esserlo dopo" ha aggiunto.   Continua...