Grecia con accordo verso iter conclusivo piano rientro, dice Grilli

martedì 27 novembre 2012 14:50
 

MILANO (Reuters) - Con l'accordo definito nella notte tra Grecia, paesi della zona euro e Troika il paese ellenico dovrebbe essersi posto sulla traiettoria conclusiva per il suo piano di rientro.

Lo ha detto il ministro dell'Economia Vittorio Grilli.

"E' un accordo dove da una parte la Grecia ha dimostrato di aver fatto passi importantissimi per la sua riforma e dove la collettività dei paesi membri (della zona euro) ha messo a disposizione una serie di nuovi aiuti formulati con diversi strumenti che dovrebbe portare a una riduzione del loro debito di una ventina di punti percentuali" ha detto Grilli, a margine di un convegno milanese, di ritorno dalla nottata di Bruxelles che si è conclusa con l'agognata intesa.

Secondo il ministro "è un accordo importante che dovrebbe definire la traiettoria conclusiva della Grecia".

Questa notte i creditori internazionali, Fmi incluso, sono giunti a un'intesa mirata a ricondurre il debito pubblico greco al 124% del Pil entro il 2020, alleggerendo lo stock di 40 miliardi di euro. Per questo è stato deciso di tagliare il tasso di interesse sui prestiti ufficiali, di estendere la durata tra 15 e 30 anni e garantire ad Atene una dilazione di 10 anni per il pagamento degli interessi.

Sul mercato azionario greco l'intesa ha provocato un fortissimo calo delle quotazioni delle banche elleniche per il peso sui loro conti dell'haircut che verrà applicato nel rimborso dei titoli di Stato di Atene.

In risposta all'Ocse che nel suo ultimo 'Economic Outlook' stamane sottolinea i problemi di crescita dell'Italia, con una stima per il 2013 di un Pil a -1%, Grilli ha ribadito di vedere nel 2013 "un anno di stabilizzazione" con un secondo semestre in cui "l'economia tornerà a crescere".

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Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli. REUTERS/Edgard Garrido