Brent poco mosso a quota 111 dlr dopo accordo debito Grecia

martedì 27 novembre 2012 12:36
 

LONDRA (Reuters) - Il futures Brent sul greggio è poco mosso, attorno a quota 111 dollari, sostenuto dall'accordo raggiunto da Ue e Fmi sul salvataggio della Grecia. Tuttavia, i persistenti timori sul 'fiscal cliff' Usa contribuiscono a limitare i guadagni del derivato.

L'intesa sul debito di Atene, "aiuta ad accrescere la propensione al rischio, il che dovrebbe spingere gli investitori sul mercato del petrolio" commentano gli analisti di Commerzbank in una nota.

I trader avvertono tuttavia che i rialzi sono limitati a causa della fragilità dell'economia mondiale. L'Ocse ha tagliato le stime di crescita, puntando il dito contro la crisi del debito europeo, la minaccia più grande allo sviluppo economico. L'istituto sta anche pressando le banche centrali perchè diano risposte più credibili sul problema debitorio.

Frena i guadagni del greggio anche la mancanza di progressi sul fronte del 'fiscal cliff' Usa: l'incertezza deprime la domanda del primo paese consumatore della materia prima.

Alle 11,55 italiane, il Brent è in lieve calo a 110,79 dollari al barile. Il futures sul greggio Usa cede 3 punti base a 87,77 dollari.

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Una raffineria di petrolio della Mobil a Melbourne, 8 marzo 2011. REUTERS/Mick Tsikas