Italia, in 2013 missione Fmi su stabilità finanziaria, Abi su piede di guerra

lunedì 26 novembre 2012 15:05
 

di Giselda Vagnoni

ROMA (Reuters) - Il Fondo monetario internazionale effettuerà il prossimo anno il rapporto sulla stabilità finanziaria dell'Italia e le banche italiane sono sul piede di guerra per evitare la richiesta di nuovi rafforzamenti del capitale come successo dopo gli stress test dell'European banking authority (Eba).

Le ultime fotografie scattate dagli esperti di Washington sulla qualità dei crediti nazionali sono state, infatti, considerate fuorvianti dall'Associazione bancaria italiana (Abi).

Per mettersi al riparo da una lettura incompleta dei dati di bilancio delle banche nazionali, l'Abi ha deciso di commissionare uno studio comparato a un soggetto indipendente.

"Il Fondo monetario internazionale l'anno prossimo fa una valutazione sulla stabilità finanziaria del Paese. Se questo è un percorso per inventarsi un nuovo cataclisma abbiamo tempo per prepararci", ha detto il presidente dell'Abi Giuseppe Mussari.

"La nostra richiesta è che si faccia su criteri omogenei. Pagheremo un tutor" per effettuare uno studio comparato con un consulente indipendente.

Il presidente dell'Abi ha precisato che la missione sarà in Italia a gennaio e che "c'è tempo da qui a febbraio" per redarre lo studio.

L'Italia è stata sottoposta l'ultima volta nel 2005 al cosiddetto Financial Sector Assessment Program (Fsap), una analisi approfondita del settore finanziario di un determinato Paese. In questo momento missioni simili si stanno svolgendo in Francia e Giappone e nel 2013 sarà esaminata anche la Svizzera, secondo un documento del Financial Stability Board (Fsb).

"Nell'ambito del Fsap verranno effettuati degli stress test sul settore bancario italiano", ha detto a Reuters una fonte vicina alla vicenda.   Continua...

 
Il simbolo del Fondo monetario internazionale. REUTERS/Kim Kyung-Hoon