Fisco, negoziati Italia Svizzera avanti nonostante Bundesrat

venerdì 23 novembre 2012 13:56
 

MILANO (Reuters) - Il voto contrario della Camera alta tedesca sull'accordo fiscale con la Svizzera per il momento non cambia l'agenda dei negoziati tra Berna e Roma, che stanno trattando da maggio per un analogo accordo.

Lo dice a Reuters una fonte a conoscenza vicina ai negoziati.

"Per il momento non cambia nulla, la settimana prossima le due delegazioni s'incontreranno nuovamente come previsto", dice la fonte.

Stamane come da attese, il Bundesrat, ovvero la Camera dei Lander, ha bocciato l'accordo di Rubik sottoscritto dal governo tedesco con la Germania.

L'intesa, che prevede la tassazione alla fonte dei capitali depositati nelle banche elvetiche da evasori tedeschi, in cambio del mantenimento dell'anonimato, è stata giudicata dai rappresentanti dei Lander, dove Spd e Verdi sono maggioranza, eccessivamente benevola nei confronti degli evasori.

Secondo alcuni osservatori, uno stop del Bundesrat, peraltro ampiamente atteso, avrebbe potuto pesare sul negoziato tra Svizzera e Italia.

Il governo di Mario Monti, che pure si è dato l'obiettivo di conseguire un punto di arrivo sulla questione, è impegnato in una dura lotta all'evasione fiscale e non vuole essere accostato a una misura che alcuni potrebbero definire un condono.

D'altra parte, notano alcuni analisti, lo stop di Berlino potrebbe aumentare le pressioni sulla Svizzera perchè accetti le richieste di maggiore trasparenza che l'Italia chiede per sottoscrivere l'accordo.

(Elvira Pollina)

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