Lodo Mondadori, per Fininvest emendamento "4° grado giudizio" ininfluente

giovedì 22 novembre 2012 18:02
 

MILANO (Reuters) - Fininvest sottolinea in una nota che l'emendamento al decreto Sviluppo presentato ieri al Senato, relativo a un ipotetico quarto grado di giudizio, è totalmente ininfluente sulle sorti giudiziarie della vicenda del Lodo Mondadori.

"Come si può evincere dai motivi del ricorso in Cassazione e dall'intera causa sul Lodo Mondadori in nessun modo è richiamabile o applicabile la problematica del diritto comunitario, della quale invece si occupa l'emendamento. Il cui contenuto, quindi, non ha nulla a che vedere con la causa sul Lodo, non la può riguardare perché si tratta di fattispecie totalmente diverse, non è minimamente applicabile né oggi né in futuro alla causa stessa sulla quale non potrebbe di conseguenza avere alcun tipo di impatto", dice una nota della holding della famiglia Berlusconi che controlla Mondadori.

Oggi alcuni giornali leggono l'emendamento presentato da alcuni senatori del Pdl - che prevede il ricorso alle sezioni unite della Cassazione nel caso in cui una sentenza della stessa Cassazione violi il diritto comunitario - come una norma ideata per bloccare la sentenza definitiva sul Lodo Mondadori.

Fininvest ha presentato un anno fa il ricorso in Cassazione contro la sentenza della Corte d'Appello di Milano che ha condannato la holding a risarcire 564 milioni di euro alla Cir in relazione alla vicenda del Lodo Mondadori. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Una libreria Mondadori a Milano. REUTERS/Paolo Bona