Italia come la Concordia: in bilico tra abisso e ripresa, dice rapporto Einaudi

giovedì 22 novembre 2012 17:56
 

* Italia tornerà a livelli produttivi 2011 solo nel 2017 -rapporto Einaudi

* Settore industriale a basso contenuto tecnologico principale debolezza

* Fragilità situazione finanziaria incompatibile con 'politica delle istanze'

di Elvira Pollina

MILANO (Reuters) - Come la nave Concordia, incagliata nelle secche e in bilico tra l'abisso e un difficile recupero. E' l'immagine cui l'economista Mario Deaglio si è affidato per descrivere la stato in cui galleggia l'Italia alla presentazione del diciassettesimo rapporto annuale del centro studi Luigi Einaudi.

Propaggine di un'Europa divisa e considerata sempre più marginale dagli Stati Uniti, l'Italia, che l'anno scorso ha rischiato di affondare sotto i colpi di una crisi finanziaria gravissima, ha probabilmente superato la fase peggiore ma ha davanti a sé anni difficili.

Anni in cui, secondo Deaglio, non sarà possibile farsi trascinare da illusioni, e bisognerà continuare a muoversi sulla strada del rigore e delle riforme economiche tracciata dal governo tecnico di Mario Monti, da integrare a una politica industriale che consenta alla nave Italia di agganciarsi alla ripresa delle principali economie.

"L'accordo tra governo e parti sociali (Cgil esclusa) sulla produttività potrebbe essere una di quelle gocce che opportunamente distribuite potrebbbero aiutare a consolidare la mini ripresa che ci sarà da metà del prossimo anno, facendola diventare qualcosa di più solido", osserva l'economista.

Occorrerà comunque arrivare al 2017 per tornare ai livelli produttivi dell'anno scorso, ma si resterà ancora lontani dalle soglie del 2008, quando l'economia mondiale venne travolta dallo shock del fallimento di Lehman Brothers.   Continua...

 
La Costa Concordia naufragata davanti alle coste dell'Isola del Giglio. REUTERS/ Stefano Rellandini