Borsa Milano chiude in rialzo con Europa, occhi su Grecia, volumi soft

mercoledì 21 novembre 2012 18:18
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari segue la scia del resto dell'Europa e chiude con segno positivo senza distogliere nemmeno per un minuto l'attenzione dalla Grecia e con volumi non brillanti in vista della festività del Ringraziamento negli Usa di domani.

Pur non essendo giunti ieri a un accordo necessario a sbloccare gli aiuti, i creditori internazionali della Grecia sembrano orientati a dare il via a un buyback del debito di Atene e ad aumentare le garanzie all'Efsf, nell'intento di riportare le finanze del paese su una strada sostenibile. Una decisione potrebbe arrivare lunedì prossimo.

Sul fronte macro le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa, pur calando di 41.000 unità, hanno rispettato le attese.

L'indice FTSE Mib chiude in rialzo dello 0,82%, l'Allshare dello 0,79%. Volumi per 1,1 miliardi. Piatta Londra, chiusura in lieve rialzo per Francoforte e Parigi.

* Ben comprata FIAT, ieri oggetto di pesanti vendite (-4,99%) sul declassamento di Ubs. "Il titolo è ben comprato visto che ieri ha perso parecchio. Oltre alle ricoperture non vedo altri mover", dice un operatore. Il bilancio degli ultimi tre mesi del titolo è negativo per il 24%.

* Miste le banche: acquisti su POPOLARE MILANO, che nelle ultime cinque sedute ha perso quasi il 10%, e su INTESA SANPAOLO. Più tranquilla UNICREDIT, cede l'1% MPS. Lo stoxx europeo di settore sale dello 0,46%.

* Acquisti su CAMFIN e PIRELLI dopo la conferma dei fondi Clessidra e Investindustrial dell'esclusiva fino al 15 dicembre con Mtp Sapa. Un broker italiano ritiene che "il possibile beneficiario di questa operazione sia Camfin, fermo restando la visione positiva sui fondamentali Pirelli".

* Chiude positiva ENEL GREEN POWER sulle notizie di un finanziamento a 12 anni da 110 milioni di euro ottenuto per gli investimenti nella centrale eolica di Talinay in Cile e del fatto che la società è nella shortlist del governo del Marocco per l'assegnazione di progetti da 850 megawatt.

* Gli ultimi sviluppi su TELECOM IT e sulla holding Telco sono ancora poco chiari, nota un broker italiano. "Riteniamo però che uno scenario che vede una combinazione tra Telecom e Cdp, supportata anche dal governo, sia la più probabile. Nel cda del 6 dicembre potrebbe essere presa una decisione in proposito", aggiunge. Il titolo chiude poco mosso.   Continua...

 
Operatori di borsa. REUTERS/Brendan McDermid