South Stream, Italia vuole posizione univoca Europa
ROMA (Reuters) - Il governo italiano cercherà di ottenere che l'Europa assuma una posizione univoca sul gasdotto South Stream in occasione del Consiglio dei ministri dell'energia del 3 dicembre.
Lo ha detto il sottosegretario allo sviluppo economico Claudio De Vincenti, parlando a margine di un convegno.
"Noi vogliamo che l'Unione europea insieme ai paesi che verranno attraversati dall'infrastruttura arrivi a una posizione comune: Gazprom deve accettare che per la parte on-shore (quella su territorio europeo) l'infrastruttura sia assoggettata alle regole Ue che prevedono tra le altre cose l'apertura del gasdotto a terzi", ha detto.
De Vincenti ha aggiunto che l'Italia punta ad ottenere questa intesa in occasione del prossimo vertice dei ministri.
Il gasdotto dovrebbe trasportare il gas russo in Europa, entrando a Tarvisio, passando sotto il Mar Nero e attraverso i paesi balcanici.
Il consorzio South Stream, di cui fanno parte Gazprom con il 50%, Eni con il 20%, Edf e Wintershall con il 15% ciascuna, ha raggiunto il 15 novembre un accordo sulla copertura finanziaria del tratto di 900 chilometri del gasdotto.
Eni e Gazprom hanno concordato l'avvio dei lavori per l'inizio del prossimo mese.
(Alberto Sisto) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
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