Grilli: Italia non avrà bisogno di grandi manovre su conti dopo voto

venerdì 16 novembre 2012 12:26
 

ROMA (Reuters) - L'Italia ha ancora molti cambiamenti da fare per migliorare la sua competitività ma dopo le elezioni politiche del prossimo anno non saranno necessari "significativi interventi" sui conti pubblici.

E' il messaggio dato dal ministro dell'Economia Vittorio Grilli in due interviste concesse al Financial Times e alla Cnbc in occasione della sua visita di giovedì a Londra.

"Dobbiamo sottoporci a profondi cambiamenti, non solo nel mio paese, per poter far fronte a questo aumento della concorrenza globale", ha detto Grilli nell'intervista televisiva trasmessa stamattina.

"Dobbiamo continuare a spingere e a progredire sulla strada della ristrutturazione dell'economia italiana".

In vista della fine della legislatura e dell'incertezza legata all'esito elettorale Grilli dice che non sono da attendersi grossi cambiamenti rispetto all'agenda dell'attuale governo tecnico di Mario Monti.

"Chiunque ci sarà tra sei mesi avrà un sentiero già stabilito da seguire", ha detto Grilli a Ft.

"Il prossimo anno i conti pubblici saranno in pareggio strutturale, ossia al netto del ciclo. Non vedo il bisogno di significativi interventi correttivi dopo le prossime elezioni, anche in presenza di una crescita debole, a meno di eventi inattesi".

Se il bilancio italiano è in sostanziale equilibrio la sua composizione non è ancora soddisfacente: "Dobbiamo tagliare le spese per ridurre le tasse...Questo migliorerà le prospettive di crescita".

Altro "compito difficile" del nuovo governo sarà "realizzare le privatizzazioni" e "rivedere i rapporti tra governo centrale e governi locali in modo che si possa controllare la spesa in modo più efficiente".

Secondo il quotidiano Grilli non intende rimanere al governo dopo le politiche. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il ministro dell'Economia Vittorio Grilli. REUTERS/Edgard Garrido