Fiat, Marchionne: conferma stime 2013, Panda o 500 a base brand

giovedì 15 novembre 2012 14:43
 

MILANO (Reuters) - Fiat con Chrysler prevede di vendere poco oltre 4,6 milioni di modelli nel 2013, con un minimo di 2,6 milioni dalla casa americana.

Lo dice l'AD Sergio Marchionne in una intervista a Automotive News, confermando le stime già fornite al mercato.

Marchionne a una domanda se non sia preoccupato del fatto che la 500 versione allargata possa rimpiazzare la Punto, risponde "Non mi preoccuperei. La Punto è in produzione, ma penso che alla fine il brand Fiat finirà per essere basato su 500 o Panda. Il resto è irrilevante".

L'intervista riprende il tema dello spostamento delle priorità del management dal completo takeover di Chrysler al risanamento della situazione in Europa, vista in perdita almeno fino al 2015.

Marchionne si dice contrario ad aiuti di stato "che non necessariamente beneficerebbero il mercato europeo". "Se si permette a uno stato di ridurre la concorrenza con aiuti, allora si crea un bel problema", osserva aggiungendo di essere in attesa della decisione Ue sulla conformità alle norme dell'intervento della Francia in PSA.

L'AD ribadisce che Alfa non è in vendita e che non prevede lo spostamento della produzione del modello che sostituirà la Punto fuori dall'Europa Occidentale.

Inoltre, il piano di fusione Fiat-Chrysler è sulla strada per essere realizzato entro il 2014. "Ma penso che dobbiamo vivere nelle ristrettezze finanziarie che abbiamo oggi".

Sulla ripresa delle vendite della 500 negli Usa dopo una iniziale difficoltà, "abbiamo dato alla persona giusta la responsabilità del brand", dice Marchionne.

Infine, alla domanda se Jeep, sulla strada per battere il target di 800.000 auto vendute al 2014, arriverà al milione di modelli, Marchionne risponde "deve, ma questo richiederà tempi più lunghi. Al momento non ho neanche questa capacità ma il brand è in grado".

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L'AD Sergio Marchionne. REUTERS/Jacky Naegelen