Italia, recessione meno pesante in trim3 ma outlook debole

giovedì 15 novembre 2012 13:04
 

di Giulio Piovaccari

MILANO/ROMA (Reuters) - Si attenua, e in maniera più forte del previsto, il passo della recessione italiana nel terzo trimestre dell'anno, in scia al miglioramento della performance della produzione industriale.

Ma proprio l'eccezionalità dei dati di produzione estivi - che già in settembre hanno mostrato un'inversione di tendenza che promette di confermarsi anche nei mesi successivi - dovrebbe impedire la prosecuzione del trend di miglioramento del quadro economico del paese anche nel quarto trimestre.

Il Pil italiano, secondo i dati preliminari pubblicati stamane dall'Istat, si è contratto dello 0,2% in termini congiunturali a fronte del -0,7% del secondo trimestre, dato quest'ultimo rivisto dal -0,8% della precedente lettura.

"Il calo congiunturale è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nei comparti dell'agricoltura e dei servizi e di un leggero aumento in quello dell'industria" si legge nella nota dell'ufficio di statistica, in cui si aggiunge che la variazione acquisita del Pil, per il 2012, è pari a -2,0%.

Su base tendenziale, nel terzo trimestre la contrazione è stata del 2,4%, analoga a quella dei tre mesi precedenti (anche in questo caso il dato è stato rivisto, da -2,6%).

Le previsioni degli economisti, elaborate in un sondaggio Reuters, indicavano un calo del Pil dello 0,5% su trimestre e del 2,9% su anno. Dunque un dato, quello odierno, migliore delle attese, che potrebbe spingere gli economisti a ritoccare in meglio le loro stime sull'andamento dell'economia italiana nel 2012, al momento largamente allineate al -2,4% indicato dal governo del Documento di economia e finanza (Def) diffuso in settembre.

"A trascinare questo allentamento del passo della recessione, è stata la buona performance dell'industria. Dopo i buoni dati di luglio e agosto, la correzione di settembre non è stata tale da compensarli, favorendo un forte miglioramento dell'andamento del settore dopo il -1,6% del secondo trimestre" afferma l'economista di Unicredit Chiara Corsa.

La produzione industriale italiana ha tenuto in luglio (-0,1% su mese) ed è balzata in agosto (+1,7%), salvo poi frenare in settembre (-1,5%) garantendo comunque un saldo complessivo sostanzialmente invariato sul trimestre, come indicato nei giorni scorsi dall'Istat [ID:nL5E8M95PO].   Continua...

 
Italia, recessione meno pesante in trim3 ma outlook debole. REUTERS/Alessandro Bianchi