Borsa Milano chiude debole, temi macro prevalgono su trimestrali

giovedì 15 novembre 2012 18:40
 

Terminata la stagione delle trimestrali, Piazza Affari torna a concentrarsi sui temi macroeconomici con i timori sulla vicenda del 'fiscal cliff' Usa e l'ingresso ufficiale della zona euro in recessione che dominano la scena. Non aiutano le rinnovate tensioni in Medio Oriente che invitano gli investitori a restare cauti, atteggiamento che si traduce in volumi non particolarmente brillanti.

L'indice FTSE Mib ha perso lo 0,59%, l'Allshare scende dello 0,60%. Volumi per poco meno di 1,23 miliardi. Ribassi in linea per Londra, Francoforte e Parigi.

"Gli investitori continuano ad approfittare del fiscal cliff per far correggere le borse", è il commento degli analisti di IG.

* Miste le banche con UNICREDIT e, sorprendentemente, MPS con segno positivo, quest'ultima nonostante una trimestrale peggiore delle attese. Perdite intorno all'1% per BANCO POPOLARE, POP MILANO e INTESA SANPAOLO.

* Debole TELECOM: alle ipotesi di ingresso dell'imprenditore egiziano Naguib Sawiris si sono aggiunte ieri le dichiarazioni del direttore finanziario di Telefonica sul fatto che la società spagnola ha intenzione di restare socio di lungo termine di Telecom escludendo la vendita della sua partecipazione come parte del piano di riduzione del debito.

* Negativa anche FINMECCANICA, con Fitch che conferma il rating Issuer Default (Idr) a lungo termine sulla società 'BBB-' e quello a breve termine a 'F3'.

* Lettera consistente su CAMPARI, AUTOGRILL e MEDIASET: la prima non è stata ammessa all'indice Msci Global europeo, mentre le altre due sono state estromesse.

* Ben comprata FIAT. Secondo l'AD Sergio Marchionne, il gruppo con Chrysler prevede di vendere poco oltre 4,6 milioni di modelli nel 2013, con un minimo di 2,6 milioni dalla casa americana.

* Fuori dal listino principale scende a picco MAIRE TECNIMONT sull'ufficializzazione di un aumento di capitale, sebbene la società di ingegneristica non ne abbia indicato l'ammontare.

* RCS continua a perdere terreno. L'AD Pietro Scott Jovane ha ribadito oggi che il management sta lavorando al piano di rilancio e riduzione del debito che sarà approvato dal cda del 19 dicembre. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
La sede della borsa di Milano. REUTERS/Paolo Bona