Inchiesta rating, chiesto giudizio anche per S&P Londra e Fitch Italia

mercoledì 14 novembre 2012 17:10
 

MILANO (Reuters) - La procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio anche per le agenzie di rating Fitch Italia e Standard and Poor's Londra nell'ambito dell'inchiesta su oscillazioni di borsa ritenute anomale tra 2010 e 2012.

Lo hanno spiegato oggi fonti giudiziarie precisando che Fitch Italia e S&P Londra sono coinvolte per la legge 231 sulla responsabilità amministrativa per reati ipotizzati a carico dei propri dipendenti e chiarendo che non vi è un coinvolgimento di S&P Italia.

Sulla scia della richiesta della procura pugliese - definita "senza precedenti e infondata" - oggi Fitch ha detto in una nota che limiterà alle pubblicazioni ufficiali, con efficacia immediata, le comunicazioni al mercato riguardo il merito di credito di entità ed emissioni.

Lunedì scorso i magistrati di Trani hanno chiesto il rinvio a giudizio, con l'ipotesi di reato di manipolazione del mercato continuata e pluriaggravata, di cinque responsabili di S&P e due di Fitch, mentre ha chiesto l'archiviazione per due manager di Moody's. S&P ha parlato di accuse "totalmente infondate".

Secondo le fonti inoltre, i magistrati hanno deciso invece di soprassedere sull'inchiesta su S&P a New York, finita nel registro degli indagati, in una sorta di "integrazione" all'indagine, sempre in base alla legge 231.

L'inchiesta di Trani - di cui si occupano il procuratore capo Carlo Maria Capristo e il pm Michele Ruggiero - è partita avendo al suo centro presunte oscillazioni anomale di borsa legate alle modalità di comunicazione del rating del debito sovrano italiano negli ultimi due anni e ha coinvolto in un primo momento S&P e Moody's - per poi allargarsi anche alla terza agenzia, Fitch, finita nel mirino degli investigatori pugliesi lo scorso gennaio.

(Sara Rossi)

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Michele Ruggiero pm di Trani titolare dell'inchiesta sulle agenzie di rating. REUTERS/Alessandro Garofalo