Bankitalia: effetti riforme non immediati, tenere ferma la direzione

mercoledì 14 novembre 2012 11:06
 

ROMA (Reuters) - Le ricadute positive delle riforme strutturali sulla crescita varate a partire dall'estate del 2011 non sono immediate e l'Italia non può che proseguire il programma avviato e assicurare la piena attuazione di quanto già fatto.

E' quanto sostiene Fabrizio Saccomanni, direttore generale della Banca d'Italia, nel discorso di presentazione del rapporto Doing Business che colloca il nostro paese alla 73esima posizione sebbene per la prima volta dopo diversi anni si possa ossservare un contenuto miglioramento.

"Il rapporto recentemente pubblicato e che oggi discuteremo in Banca d'Italia continua a evidenziare un ambiente iastituzionale assai poco favorevole all'attività di impresa.

Saccomanni osserva che dall'estate del 2011 sono state varate importanti riforme strutturali volte a creare condizioni economiche e regolamentari più propizie alla crescita.

Tuttavia "le ricadute positive non sono immediate".

Per Saccomanni l'Italia non può che proseguire con decisione nel programma di riforme avviato. Occorre innanzi tutto assicurare la piena e concreta attuazione delle riforme già approvate dal Parlamento. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia