Borsa Milano chiude negativa zavorrata dalle banche, balza A2a

mercoledì 14 novembre 2012 17:42
 

MILANO (Reuters) - Chiusura in negativo per Piazza Affari, che archivia in calo una seduta poco condizionata dalle trimestrali e più influenzata dai timori sugli sviluppi della crisi debitoria in Grecia e dalle rivolte anti-austerity nei paesi del Sud europeo.

In mattinata segnali incoraggianti per la borsa milanese erano arrivati dall'asta di Btp a 3 anni, che ha visto rendimenti in calo. Tuttavia nel finale di seduta, complice il trend ribassista di Wall Street, il listino milanese ha visto un peggioramento in linea con le altre borse europee.

Oltre alle tensioni della zona euro, gli indici scontano i anche timori da oltreoceano sul 'fiscal cliff' e sul possibile ritorno di una recessione negli Usa. "Il mood sull'azionario rimane depresso anche per le incertezze sul 'fiscal cliff' americano: si sa che i mercati non apprezzano le situazioni poco chiare" commenta un trader.

In chiusura l'indice FTSE Mib si attesta in calo dello 0,52%, mentre l'AllShare cede lo 0,53%. Si sono scambiati volumi per un controvalore di circa 1,3 miliardi di euro.

In Europa il paniere FTSEurofirst cede lo 0,8%.

* I titoli bancari sono tutti negativi, anche in scia alla lieve crescita dello spread Btp-Bund, e zavorrano il listino. Realizzi si concentrano su UNICREDIT (-2,21%) e INTESA SANPAOLO (-1,75%) dopo il rally di ieri seguito ai conti dei nove mesi. Molto pesante, dopo un altro trimestre in rosso, MPS (-515%), così come le popolari. Anche UBI chiude in calo, dopo i risultati resi noti in mattinata.

* Le vendite si concentrano poi su MEDIASET (-2,9%), che ha archiviato il primo trimestre della sua storia borsistica in rosso. [ID:nL5E8ME365] "Riteniamo che il continuo calo della raccolta pubblicitaria porterà il gruppo della famiglia Berlusconi a evidenziare risultati negativi anche nei primi due trimestri del prossimo anno" sottolineano gli analisti di IG.

* ENEL segna +2,18% premiata grazie a risultati superiori alle attese.

* Tonico il settore delle utility, in particolare A2A (+4,06%), il cui trend beneficia dei buoni risultati di Enel, riferisce un trader. Viste inoltre le vendite accentuate dell'ultimo periodo, aggiunge, diversi investitori potrebbero aver rivisto al rialzo le valutazioni sul titolo. Vanno bene anche TERNA e SNAM.   Continua...

 
Operatori di borsa durante una seduta. REUTERS/Andrea Comas