Borse asia Pacifico in cerca di direzione, prevale cautela

mercoledì 14 novembre 2012 09:06
 

SINGAPORE (Reuters) - Listini azionari poveri di spunti e generalmente ancora in cerca di direzione sulle piazze dell'Asia-Pacifico.

Tra gli invstitori continua a prevalere un'impostazione di fondo poco propensa al rischio e per gli indici europei si prospetta l'ennesima partenza in rosso.

Sul mercato dei cambi lieve recupero per il cross dell'euro/dollaro, reduce dalla vistosa correzione dell'ultimo mese, mentre il timore di un indebolimento della domanda cinese deprime il settore delle materie prime industriali come greggio e rame.

E' ormai dalla conferma di Barack Obama alla Casa Bianca che il mercato si concentra sulle trattative politiche per sbloccare lo stallo sul 'fiscl cliff' Usa.

"Una questione che gli Stati Uniti non possono certo permettersi di non risolvere... è probabile si arrivi a un accordo dell'ultimo minuto e fino ad allora il mercato azionario risentirà del clima di incertezza" commenta Ben Le Brun, analista OptionsXpress.

Intorno alle 8,40 italiane l'indice Msci dell'area Asia-Pacifico, che non comprende Tokyo, recupera 0,44% dai minimi delle ultime sette settimane della vigilia.

Tra le singole piazze positiva HONG KONG - dove Prada cede 0,7% ma l'indice generale rimbalza quasi 1% dal record negativo dell'ultimo mese grazie alla tenuta del settore materie prime dopo la conferma delle indiscrezioni inizialmente riportate da Reuters scondo cui Pechino ha ripreso ad aaccumulare riserve metallifere.

Poco lontani dalla chiusura precedente gli altri listini, mentre fanalino di coda è SINGAPORE, ai minimi da oltre due mesi appesantita dalla caduta superiore a 7% del titolo Noble Group.

Ancora ferma la piazza di Mumbai, che riapre domani dopo la pausa per la festività Diwali. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia