Borse Europa fiacche in mattinata, deboli banche

mercoledì 14 novembre 2012 09:53
 

PARIGI (Reuters) - Reduci dal moderato recupero della vigilia tornano a scivolare in terreno leggermente negativo gli indici delle borse europee.

Tra i singoli comparti particolare debolezza mostrano le banche, di cui nelle ultime sedute fioccano le trimestrali a tinte miste, mentre la fiducia degli investitori ancora latita di fronte alle prospettive per il bilancio Usa e la crisi greca.

"Una recessione negli Usa non è nell'interesse né dei democratici né dei repubblicani dunque l'accordo si farà... le trattative politiche saranno però complicate e potrebbero far scattare una revisione negativa sul rating sovrano", commenta Regis Yancovici, gestore Efigest, in riferimento al confronto politico sul 'fiscal cliff' negli Stati Uniti.

"E' però nei momenti di pessimismo che il mercato può trasformarsi in rialzista: in un orizzonte di almeno due anni questo è il momento di comprare, non vendere azionario europeo" aggiunge.

Sul fronte macro, appuntamento in tarda mattinata con i numeri di produzione industriale europei di settembre e nel primo pomeriggio con quelli Usa su prezzi alla produzione e vendite al dettaglio di ottobre.

Intorno alle 9,45 italiane l'indice delle bluechip europee FTSEurofirst 300 cede 0,2%.

Per quanto riguarda le singole piazze, Londra arretra di 0,4% Francoforte è piatta, Parigi perde 0,3% e Madrid 0,1%.

Tra i titoli in evidenza:

* Sotto pressione la categoria dei finanziari, il cui indice di settore perde quasi 1%. Male in particolare le italiane ma anche UBS e ROYAL BANK OF SCOTLAND e BBVA, in calo di circa un punto percentuale.   Continua...

 
Operatori a lavoro. REUTERS/Chip East