Btp in tenuta, bene asta Bot annuali, focus su Grecia

martedì 13 novembre 2012 13:49
 

MILANO (Reuters) - Il deterioramento della fiducia degli investitori tedeschi evidenziata dall'indice Zew ha leggermente penalizzato stamane le scadenze più lunghe del secondario del Btp, che si sono poi risollevate sulle indiscrezioni riguardo l'intenzione della Germania di riunire tre tranche di aiuti alla Grecia in un unico pagamento da 44 miliardi di euro [ID:nL5E8MD69S].

"Il Bund stamattina ha corso e non poteva essere altrimenti visto il peggioramento a sorpresa dello Zew tedesco e l'incertezza sulla Grecia. Questo ha pesato un po' sulla parte più lunga della curva dei Btp, ma nel complesso direi che c'è una sostanziale tenuta", dice un dealer di una banca italiana specialista.

Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra decennali italiani e tedeschi intorno alle 12,50 si attesta a 369 punti base, in linea alla chiusura di ieri.

Il rendimento sul dieci anni italiano è al 5,035%, stabile su ieri.

Stanotte l'Eurogruppo dei ministri finanziari della zona euro ha deciso di concedere due anni in più alla Grecia per centrare gli obiettivi di deficit, ma i creditori internazionali di Atene, ovvero Unione europea e Fondo monetario internazionale, non sono riusciti ad accordarsi sui tempi da imporre per il rientro del debito, che l'anno prossimo toccherà il 190% del Pil.

Questo ha impedito il rilascio della tranche di aiuti internazionali e costretto Atene a emettere stamane titoli mensili e trimestrali per rimborsare i 5 miliardi di emissioni in scadenza il 16 novembre [ID:nL5E8MD3KK], in attesa che una nuova riunione dell'Eurogruppo il 20 novembre sblocchi i fondi necessari ad Atene per evitare il default.

Nella lettura dell'andamento del mercato va anche considerato che per l'Italia questa è una settimana di aste. Stamene il Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di Bot annuali, a fronte dei 5,5 miliardi in scadenza. Il tasso è tornato a scendere, attestandosi al 1,762% dall'1,941% di ottobre [ID:nL5E8MCF9T].

"Questo è senza dubbio di buon auspicio per l'asta del tre anni di domani. Le mie previsioni sono positive, sia perchè comunque è una parte che è coperta dallo scudo della Banca centrale europea", afferma lo strategist Ing Alessando Giansanti, sottolineando come la discesa del tasso sia avvenuta in un contesto di mercato non favorevole per la questione greca.

Domani Roma offrirà tra 2,5 e 3,5 miliardi del Btp triennale luglio 2015 e i due titoli off-the-run agosto 2023 e novembre 2029 per un ammontare complessivo che andrà da un minimo di 1 a un massimo di 1,5 miliardi.

"Sicuramente - aggiunge lo strategist di Unicredit Luca Cazzulani , commentando il risultato dell'asta del Bot - c'è di positivo che con l'asta di oggi il Tesoro riesce a mantenere il tasso medio, non ponderato, di finanziamento sul 12 mesi attorno al 2,30% da inizio anno e all'1,80% se si considerano le ultime tre aste".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia