Legge stabilità, da relatori emendamento a Tobin tax

lunedì 12 novembre 2012 19:42
 

ROMA (Reuters) - Si avvia a mutare forma la Tobin tax all'italiana, l'imposta di bollo sulle transazioni che hanno ad oggetto azioni, strumenti finanziari partecipativi e derivati.

Secondo quanto riferisce una fonte ministeriale, i relatori della Legge di stabilità, Renato Brunetta (Pdl) e Pierpaolo Baretta (Pd), presenteranno un emendamento per modificare l'imposta in base alle indicazioni del Tesoro.

La proposta sarà discussa alle 7,30 durante una riunione tra i relatori e il sottosegretario al ministero dell'Economia, Gianfranco Polillo, affiancato da una delegazione di tecnici di Via XX settembre.

Nella formulazione attuale la Tobin tax all'italiana ha un'aliquota dello 0,05% e dovrebbe fruttare dal 2013 poco più di 1 miliardo l'anno.

Secondo la Banca d'Italia, la scelta di escludere dall'imponibile della Tobin tax le obbligazioni societarie può incentivare le imprese a indebitarsi anziché ricorrere al capitale di rischio.

Per la Consob, la Tobin tax può ingessare il mercato dei derivati andando tra l'altro a colpire indiscriminatamente le operazioni speculative e quelle a scopo di copertura.

Nella riunione saranno esaminati anche gli emendamenti alla manovra fiscale.

La maggioranza ha ottenuto dal governo la disponibilità a cancellare la riduzione dell'Irpef sui redditi fino a 28.000 euro. I circa 4,2 miliardi liberati nel 2013 e i 6,6 del 2014 dovrebbero essere usati prima di tutto per abolire i tagli a detrazioni e deduzioni e per evitare l'aumento dell'aliquota Iva pari oggi al 10% (l'aliquota ordinaria del 21% salirà di un punto dal mese di luglio del 2013).

Le risorse residue da redistribuire ammonterebbero quindi a circa 1 miliardi nel 2013, a 3,1 miliardi nel 2014 e a 2,5 miliardi nel 2015.   Continua...