Rcs, perdita 9 mesi sale a 380 milioni, debito a 876 milioni

lunedì 12 novembre 2012 18:07
 

MILANO (Reuters) - Rcs chiude i nove mesi con un risultato netto negativo per 380,5 milioni dai -25,5 milioni di un anno prima e con ricavi consolidati in calo a 1.184,1 milioni rispetto a 1.364,2 milioni (1.333,5 milioni su base omogenea).

I ricavi pubblicitari, dice una nota, sono scesi a 447,8 milioni da 515,8 milioni, quelli diffusionali a 601,5 milioni da 672,4 milioni. I ricavi da attività digitali sono in crescita del 7% rispetto e raggiungono gli 88 milioni.

Il titolo ha reagito negativamente alla diffusione dei dati, chiudendo in calo di oltre il 6%. Un analista parla di "risultati ancora peggiori del previsto, soprattutto il debito" e di delusione per la mancanza di aggiornamenti sul piano che sarà presentato a metà dicembre.

L'Ebitda pre oneri e proventi non ricorrenti è positivo per 21,6 milioni da 78,8 milioni (al netto della cessione di Dada.net), dopo le poste straordinarie passa da 69,2 milioni a -21,4 milioni. L'Ebit è negativo per 396,8 milioni da -3,7 milioni e risente della svalutazioni delle attività spagnole.

L'indebitamento finanziario netto diminuisce da 938,2 milioni di fine 2011 a 875,6 milioni "principalmente per i benefici della cessione di Flammarion, parzialmente compensati dai continui investimenti effettuati, dalle spese sostenute per il processo di ristrutturazione e dall'assorbimento di cassa della gestione tipica", dice la nota.

L'organico medio è pari a 5.101 risorse, in calo di 253 unità rispetto al corrispondente periodo 2011.

Per il 2012 il gruppo conferma le stime di "ricavi e risultati operativi correnti in sensibile diminuzione".

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