Borsa Milano chiude positiva, deboli banche, corre A2A, strappa Fonsai
MILANO (Reuters) - A Piazza Affari e sui mercati europei prevale il segno positivo, nonostante le previsioni deludenti di Jpm Morgan che stanno pesando sulle banche. A migliorare il clima i dati sulla fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan ai massimi da quattro anni.
"La tendenza è stata quella di ricoprirsi in vista del fine settimana", sintetizza un trader.
L'indice FTSE Mib cresce dello 0,29% mentre l'AllShare sale dello 0,44%. Volumi per un controvalore di oltre 2,8 miliardi nel finale. L'indice europeo FTSEurofirst sale dello 0,32%.
* Deboli le banche che in Europa cedono lo 0,85%. Il BANCO POPOLARE cede l'1,09%, così come MPS (-1,19%). Giù anche le big, INTESA SP (-1,47%) e UNICREDIT (-1,06%).
* Strappa ancora A2A che sale del 5,9% dopo il +9,6% di ieri sulla scia dei risultati del trimestre sopra le attese. "A2A ha annunciato un trimestre molto buono e questo potrebbe essere un segnale per le utility che sono state molto vendute di recente", osserva un trader. Bene anche ENEL (+0,81%), così come ENEL GREEN POWER (-1,9%).
* Tonica l'auto: FIAT balza del 4,11% con il settore europeo dove Renault festeggia risultati e stime incoraggianti della partecipata giapponese Nissan. PIRELLI rimbalza del 4,34% dopo essere stata oggetto di forti vendite ieri in reazione ai conti trimestrali.
"Secondo noi la reazione ieri del titolo è stata eccessiva e l'attuale prezzo del titolo rappresenta un'opportunità d'acquisto", osserva un trader.
* In deciso fermento la galassia Ligresti: strappa al rialzo FONDIARIA-SAI (+19,89%), dopo essere stata rinviata al rialzo [ID:nL5E8GB4LP]. In evidenza la controllata MILANO ASS. (+7,48%), che beneficia delle attese di Opa nel quadro del progetto con Unipol (+1,03%).
* Tonica ENI che chiude in crescita dell'1,9%, ben sopra la media delle altre major europee (stoxx settoriale +0,4%) sulle indiscrezioni di un interesse da parte del fondo sovrano del Qatar che starebbe negoziando l'acquisto di una partecipazione nel cane a sei zampe. Gli analisti sostengono che il negoziato sarebbe legato al processo di cessione della quota detenuta dal gruppo in Snam. Continua...

