Bnl-Unipol, in Appello pg chiede conferma condanne primo grado

mercoledì 9 maggio 2012 18:49
 

MILANO (Reuters) - Il procuratore generale di Milano, Felice Isnardi, ha chiesto oggi che vengano confermate le condanne inflitte in primo grado a 13 persone fisiche - tra cui l'ex-governatore di Bankitalia Antonio Fazio e l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone - e a tre persone giuridiche per la tentata scalata Unipol-Bnl del 2005.

In particolare il pg ha chiesto la conferma della condanna a 3 anni e 10 mesi per l'ex-presidente Unipol Giovanni Consorte, a 3 anni e 6 mesi per Fazio e Caltagirone e a 3 anni e 7 mesi per l'ex-vice-presidente di Unipol Ivano Sacchetti e l'attuale AD di Unipol Carlo Cimbri.

Gli imputati - oggi era presente in aula Caltagirone - sono accusati a vario titolo di aggiotaggio, ostacolo all'attività di vigilanza, insider trading.

Per quanto riguarda le società - accusate di violazione della legge 231 del 2001, che impone alle aziende di predisporre modelli organizzativi atti a prevenire reati - il pg ha chiesto la conferma delle condanne per Unipol (a pagare una multa da 720.000 euro), per Banca Popolare Emilia Romagna (multata per 270.000 euro) e per la società Hopa (multata per 400.000 euro).

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L'ex-governatore di Bankitalia Antonio Fazio. REUTERS/ Alex Grimm