Borsa Milano pesante con banche e Mediaset, corre Lottomatica

mercoledì 9 maggio 2012 18:43
 

MILANO (Reuters) - Piazza Affari archivia in calo, ma sopra i minimi, una seduta nervosa, vissuta in balia delle tensioni internazionali e dei timori che le banche spagnole debbano ricorrere ad aumenti di capitale.

Il listino milanese si conferma sui minimi da quasi sei mesi.

Hanno pesato anche "le voci di un possibile declassamento delle banche ad opera di Moody's", commenta Vincenzo Longo, market strategist di IG Markets Italy, "che avrebbe impatto immediato sui tassi di finanziamento degli stessi istituti. A nostro avviso, la decisione delle banche di detenere ingenti quantità di denaro parcheggiati overnight alla Bce segnala proprio che le prospettive di funding sul futuro non sono del tutto rosee".

In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso l'1,18%, a 13.771,82 punti, dopo essere scivolato sino a 13.592,15 punti, livello quasi identico al minimo toccato il 7 maggio e che rappresenta il punto più basso dal 25 novembre 2011. L'AllShare è sceso dell'1,09% e il MidCap dell'1,69%. Volumi per un controvalore di circa 2,65 miliardi di euro.

* I timori legati alla Spagna e alle decisioni di Moody's hanno affossato le banche. UNICREDIT ha ceduto il 4,59% e INTESA SANPAOLO il 2,85%. A picco POPOLARE MILANO (-5,12%), POPOLARE EMILIA ROMAGNA (-4,03%), UBI (-2,79%) e BANCO POPOLARE (-2,81%).

* MEDIOBANCA (-4,55%) pesante nella giornata in cui ha pubblicato i risultati trimestrali.

* Discorso a parte per MONTEPASCHI (-6,94%), zavorrata dalle perquisizioni disposte dalla procura senese.

* In scia assicurativi e risparmio gestito: MEDIOLANUM -3,88%, GENERALI -2,56% e AZIMUT -2,42%.

* Tracollo di MEDIASET (-11,36%), sui minimi storici a causa di stime deludenti.   Continua...

 
La sede della borsa di Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo